La Croce nella Tradizione Gnostica

” …cosicché gli gnostici, saggi per eccellenza, conoscono esattamente il valore della croce e le rendono culto, non basandosi su qualche credenza bensì su un sapere assoluto e immediato.”

Samael Aun Weor

La Croce nella Tradizione Gnostica

Il Potere è Nella Croce

La croce per gli gnostici non è in alcun modo un simbolo convenzionale ma la rappresentazione di una legge invariabile che copre tutta la gamma, tutti i fatti della natura, senza alcuna eccezione.

Colui che conosce i fondamenti della chimica, sa che la reazione degli elementi avviene solo incrociandone alcuni con altri. Per esempio, la formula chimica dell’acqua H2O, è semplicemente l’incrocio di due molecole di idrogeno e una di ossigeno cosicché l’acqua, prezioso fluido indispensabile alla vita organica, è il risultato della croce. Il potere di produrre acqua è nella croce dell’idrogeno e dell’ossigeno.

L’armonia nel cammino di un sistema di mondi, dipende dal punto magnetico cruciale in cui le due forze centrifuga e centripeta sono in equilibrio. Cosicché il potere che sostiene i mondi è nella croce magnetica degli spazi.

Una cellula maschile chiamata spermatozoo s’incrocia con una cellula femminile chiamata ovulo e da questa croce risulta l’essere umano. Dunque, l’uomo è il risultato della croce tra lo spermatozoo maschile e l’ovulo femminile.

Nulla può venire all’esistenza senza il potere dalla croce.

Una sincera e ideale stretta di mano incrocia e armonizza l’affetto reciproco tra due persone. Cosicché, la croce nella stretta di mano rende vivo l’affetto in due anime.

Per strada cammina un bel giovane e incontra una bella signorina: i loro sguardi s’incrociano e da quella croce prodigiosa, sottile e impalpabile ma reale nel suo potere magico, nasce un affetto, nasce un amore che organizzerà un focolare domestico e produrrà effetti sorprendenti, come la moltiplicazione della specie, la grandezza di una patria e forse l’apparizione di un genio che faccia avanzare il progresso della scienza o della filosofia, per migliorare il mondo. Dunque, la croce magnetica degli sguardi, mostra e dimostra che il potere si trova nella croce.

Un seme viene introdotto nella terra e, incrociando il suo potere con gli elementi chimici che costituiscono la struttura del pianeta, si producono alberi, fiori, semi e frutti che aumentano moltiplicando la specie ad infinitum; dunque, il potere è nella croce.

Senza la croce, non esiste nulla di nuovo, né potrebbe trasformarsi l’antico; cosicché gli gnostici, saggi per eccellenza, conoscono esattamente il valore della croce e le rendono culto, non basandosi su qualche credenza bensì su un sapere assoluto e immediato. Gli gnostici sono mistici della Verità e anelanti di sapere tutte le cose, lasciando al margine come cosa inutile, ogni credenza, perché questa rende l’uomo stolto, stupido e incosciente. Della stupidità e dell’incoscienza si avvalgono gli audaci per governare e dirigere le innocenti moltitudini che come agnelli seguono capi tanto stupidi e incoscienti, come loro stessi.

La croce è la ragione d’essere di tutti i fatti della natura, e in questa legge non ci sono eccezioni.

Quando qualcuno espone un’idea su un aspetto filosofico, sociale o scientifico, quell’idea incrocia quelle di coloro che lo ascoltano e così si producono nuove reazioni, sia per trovare la verità che il conferenziere espone sia per respingere le sue pretese di saggio, se le sue conoscenze non hanno basi solide. Dunque, nell’incrocio delle idee si saggiano le intelligenze e si scoprono le verità, eliminando quanto vi è di sbagliato.

S’incrocia lo sguardo con un essere o un oggetto, e in quest’incrocio si fa esperienza sugli esseri e sulle cose.

Le sostanze proteiche degli alimenti che ingeriamo nell’incrociare la nostra vita fisiologica cellulare, producono reazioni cruciali per rinnovare la vita della cellula consumata e crearne una nuova. Se la sostanza non è opportuna per il nostro organismo, la croce biochimica  tra la sostanza e le secrezioni degli organi interni specifici produce una reazione affinché sia eliminata opportunamente dall’organismo.

La croce racchiude il mistero di tutti i poteri immaginabili, che siano questi fisici, intellettuali o morali.

Non c’è persona filosofica o scientifica o che razionalmente possa trovare un fatto che non dipenda dal potere della croce. Così, una volta di più, possiamo affermare enfaticamente che il potere è nella croce e che la croce naturale e scientifica degli gnostici non ha nulla a che vedere con credenze, né con strumenti di tortura di qualsiasi natura.

La croce degli gnostici è il potere dell’universo e costruisce atomi, molecole, cellule, organi, organismi, mondi e sistemi di mondi. Come nell’aspetto intellettuale è la croce delle idee che produce nuovi stati di coscienza, così nell’aspetto morale o sensoriale è la croce il potere che causa tutte le sensazioni meravigliose che nobilitano e danno dignità all’anima. Le melodie musicali, incrociandosi con la capacità uditiva dell’essere psicofisico di coloro che ascoltano, provocano una bella apertura nella sensibilità dell’anima e così l’armonia interiore risulta da quella preziosa croce dei suoni. Nell’incrociare lo sguardo con una bellezza naturale come un fiore o una bella donna appaiono nell’anima sentimenti di divina ispirazione che fanno scoprire alla coscienza le intime molle della perfezione che si trovano nell’armonia delle forme. Nell’incrociare il pensare con il sentire, l’essere umano non solo è in perfetta armonia, ma anche con sufficiente capacità per intraprendere con successo il lavoro nel quale è impegnato.

‘Bisogna imparare a pensare come il filosofo e a sentire come l’artista’, perché riunendo nella preziosa amalgama cruciale l’elevato pensiero del filosofo, la sensibilità divina dell’artista, nasce l’incantesimo magico dall’anima del vero Superuomo.

È la croce del pensare e del sentire, in accordo e armonia perfetti, che permette di sviluppare il lato mistico e spirituale dall’esistenza.

Benedetta e divina croce, nella tua preziosa struttura sono nascosti tutti i misteri della natura e della vita!

Samael Aun Weor

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